A cura di Diego M. Porana.
Nel cuore di Firenze, tra le eleganti sale di Palazzo Bellini, l’arte contemporanea incontra la bellezza senza tempo del mito, in un sogno che si mischia alla realtà e diventa pura Arte. La mostra MYTOS ci conduce in un viaggio affascinante tra archetipi, simboli e visioni che risvegliano memorie collettive e proiettano l’antico nell’oggi.
Qui, il mito non è solo ricordo, ma forza viva che si rigenera attraverso opere cariche di luce, colore e significato. Artisti contemporanei reinterpretano figure leggendarie, divinità, eroi, creature simboliche, per offrirci una nuova chiave di lettura del nostro presente.
Un percorso tra epoche e visioni, nella, sviluppato in diverse sale.
Nella prima sala – Le origini: Il viaggio inizia con i simboli ancestrali. Il Minotauro, la Fenice, il Serpente, l’Arcaica armonia delle forme ci raccontano le radici della nostra cultura mediterranea.
Nella Seconda e terza sala si incontra – Il mito universale: I miti dell’Arcadia, della bellezza ideale, del divino e dell’eroe si trasformano in messaggi attuali: spiritualità, ecologia, critica sociale. Spiccano le opere della scultrice Alba Gonzales, che dà nuova vita al mito.
Nella Quarta sala si eternizza nel mito contemporaneo: Dall’epica omerica ai supereroi Marvel, fino agli eroi del quotidiano come i medici durante la pandemia. Il mito si fa pop, concettuale, astratto, ma resta sempre un riflesso dell’animo umano.
In MYTOS l’arte non racconta solo il passato, ma invita a riflettere su chi siamo e su chi vogliamo diventare. In un tempo in cui i falsi miti – potere, denaro, ego – dominano indisturbati sulla terra, la mostra organizzata dalla Fondazione Mundilive propone nuovi modelli di speranza, inclusione e consapevolezza.
Perché Arte è stare insieme, osservare ciò che ci circonda per stimolare la creatività, Arte come dice la Presidente della Mundilive: Chiara Immordino è bellezza, meraviglia per gli occhi e lo spirito. L’Arte è la luce che risplende nel cuore di ogni artista e lo fa creare.
Firenze, con la sua eterna bellezza, si conferma cornice perfetta per un’esposizione che unisce bellezza, epoche, linguaggi di pensieri e visioni. MYTOS è un invito a guardare dentro di noi, là dove il mito continua a vivere e la mente a sognare.










