La Mundilive Accademy di Firenze con sede di rappresentanza presso Palazzo Bellini ha presentato, in occasione dell’ evento Fashion week 2025 in Milano, un prestigioso progetto espositivo che ha come obiettivo quello di creare un binomio sinergico fra arte e moda.
La presidente dell’associazione Ch. Imm Doria è da anni impegnata nello sviluppo di progetti di valorizzazione di talenti in ambito artistico in dialogo con artisti di fama internazionale, accostandoli al mondo della moda e del design. Nella prestigiosa cornice di Palazzo Bovara hanno sfilato gli artisti con le loro opere riportate in foulard stampati in Arezzo dalla seteria Prada, riportando un esaltante successo di critica e di pubblico.
La presidente ha sottolineato il valore culturale e mediatico del progetto che presenta caratteri di innovazione in Italia dopo aver riportato esperienze in ambito artistico all’estero in occasione di mostre internazionali quali l’Art unforteble di Hong Kong e Agora Gallery di New York. Ha inoltre evidenziato che è necessario creare un nuovo concetto di Bellezza e innovazione ricostituendo il binomio fra arte, design e moda e proponendo non solo mostre ma anche show art al fine di consentire agli artisti maggiore valorizzazione e visibilità in ambito internazionale.
Prossimo appuntamento…
L’ESTETICA EVOCATIVA DELLA FONDAZIONE
Molti potrebbero chiedersi perchè il linguaggio artistico oggi ha necessità di superare i suoi stessi limiti per creare forme sincretiche di espressione estetica.
Nel programma della mundilive academy finanziata dalla fondazione Placido Immordino elemento cardine del proprio ideale è l’esaltazione della sfilata di moda che assurge a momento di elevazione artistica attingendo dall’arte stessa.
sospesa fra essenza ed apparenza, fra dinamica delle forme e colore, fra luce ed ombre, la sfilata di moda sfugge da qualsiasi inquadramento permanente promettendo ad ogni stagione un rinnovamento. Questo è il messaggio della mundilive academy nel creare un connubio vitale fra arte e moda che ha come obiettivo quello di rinnovare gli elementi fondanti dell’arte stessa.
Il dialogo fra queste espressioni del linguaggio estetico umano che, nel vivere contemporaneo ha spesso raggiunto importanti sinergie ed influenze, nell’ambito di questo progetto, si deve tradurre in un valore di estetica evocativa connessa ad una visione metafisica e interiore che superi la percezione immediata e materiale delle opere artistiche in se considerate. Si vuole vestire l’umanità della bellezza ideale attingendo l’ispirazione dalle opere e dagli stati d’animo di artisti e designer che intravedano nell’arte un fattore medianico per veicolare messaggi oltre la dimensione umana.
La ricerca di una nuova estetica che riveda l’uomo e le sue percezioni al centro del progetto diventa rinascimento dell’anima e dei valori ideali, esaltando l’artista come vero protagonista della contemporaneità.
Siamo di fronte ad una forma di comunicazione, di espressione, di promozione, di branding, anche di intrattenimento che presenta confini fluidi ed in continuo divenire in un nuovo ideale di bellezza.
In un turbinio di colori gli artisti sono proiettati in un vortice di movimenti di grazia che spettacolarizzano l’immaginario collettivo . La passerella diventa un innovativo mezzo di comunicazione in grado di sintetizzare l’essenza di un brand e gli stessi stati emozianali degli artisti.
Anche la location assume un ruolo chiave non solo per esaltare le luci della ribalta ma anche per imprimere l’eleganza, le radici, la storia, le atmosfere di luoghi che superano il proprio tempo per conferire suggestione estetica al linguaggio di una moda che diventa arte.
Si può così affermare che, in un’epoca di perfezionismo digitale, la sfilata resta un intimo momento di umanità in cui l’arte è un divenire collegato al movimento umano, alla sua essenza emozionale, al portamento delle modelle, al sottofondo musicale e alla sua effimera bellezza idealizzata dalla creatività dell’essere.
La sfilata è anche una capsula del tempo nel quale presente, passato e futuro si fondono e ne superano i confini eternizzando la bellezza. Questo costituisce il valore della sinergia fra arte e moda attraverso la nemesi della sfilata che diventa attimo di umanizzazione della stessa creazione umana.
L’unicità del progetto della Fondazione è dato dal coinvolgimento degli artisti sia nella fase progettuale che nella sfilata stessa rendendoli partecipi di questo turbinio di forme estetiche trasformando la sfilata stessa in un’ unica opera d’arte.
La partecipazione attiva dell’artista è prodromico alla creazione di un movimento artistico che si esprimerà in una nuova accademia in via di realizzazione e che vedrà sorgere un centro culturale che irradierà nuovi ed innovativi linguaggi artistici.
Si attinge dall’arte, si crea moda, si ricrea l’ideale, si trasforma il senso del bello per diventare icona del proprio tempo. La sfilata di moda è l’unico spazio creativo dove possono coesistere più idee, dove la realtà può essere distorta, ricomposta, resa fluida, iconizzata e metamorfizzata fino a rendersi fenomeno mediatico esclusivo e nello stesso tempo collettivo.
Come l’opera d’arte la sfilata è essa stessa un evento mediatico che ha un impatto potente impresso dalla moda contemporanea al pari di un’opera d’arte ma se arte e moda si fondono il risultato è amplificato in un momento evocativo di suggestione collettiva.
Questo valore rende la sfilata un testo estetico e performativo che induce lo spettatore ad un percorso immersivo coinvolgendolo nella visione artistica che scorre in passerella.
Il privilegio nell’assistere a tale evento in uno spazio esclusivo ha la funzione di dare un valore elettivo all’arte e ai loro interpreti coinvolti nel progetto.
Arte- Moda-Avangurdie Contemporanee verso nuove espressioni del pensiero artistico italiano.
La tua Arte presentata in tre città storiche in celebri location cariche di fascino e prestigio internazionale.
Esponi a Milano, Firenze Palazzo Bellini (24/30 settembre Mythos / l’essenza del mito , miti arcaici e contemporanei) , 28 settembre sete e moda evento patrocinato dalla camera della moda a palazzo Bovara ;Palazzo Borghese ( 20 novembre in occasione di una sfilata di moda di livello internazionale), Roma Stato del Vaticano ( Palazzo Cancelleria in dicembre mostra sulla spiritualità ed il percorso artistico verso la trascendenza ). Quattro prestigiose sedi ospiteranno dal vivo, attraverso un percorso espositivo emozionale ed immersivo, l’operato di un selezionato numero di artisti in occasione di alcuni più rilevanti appuntamenti fieristici e culturali a livello internazionale. In aggiunta la Fondazione Mundilive provvederà alla pubblicazione su n.2 cataloghi d’arte che valorizzeranno il linguaggio artistico dei partecipanti mettendo in luce innovazione, correnti artistiche e nuovi orizzonti dell’arte contemporanea.

















